BOOYAH!!
Siccome ho tenuto sotto controllo il mio nerdosterone negli ultimi recap, ho pensato che un’esclamazione fosse d’obbligo per dare il via a questa seconda giornata del Week 10 EU!
All’orizzonte si intravede l’enorme Superweek finale, capace di rimescolare ancora tutto in questi LCS combattuti sino all’ultimo minions e tutti i team (eccetto forse i Millenium) possono ancora aspirare a raggiungere la vetta della classifica, salvandosi così dal baratro dei Playoffs.
Non c’è più tempo per guardarsi indietro, ogni vittoria può essere decisiva quindi make it count!

SK vs ALL

Dat Alliance!
Nelle ultime 7 partite questi ragazzi hanno vinto… beh, le hanno vinte tutte e 7! E si presentano di fronte agli avversari odierni forti della loro streak e pronti ad agguantare il record assoluto di 8 vittorie, battendo quello precedente dei Fnatic.
Gli SK però non sono certo gli ultimi arrivati e potrebbero sfogare sugli ex-EG la frustrazione per aver momentaneamente perso il comando della classifica nel confronto di ieri contro i GMB, e nonostante il match vada rigiocato sono convinto che siano ugualmente affamati di vittoria.

SK

Supp: nRated -> Morgana
AdC: CandyPanda -> Vayne
Mid: Jesiz -> Gragas
Jung: Scenskeren -> Kha’Zix
Top: fredy122 -> Shyvana

ALL

Supp: Nyph -> Leona
AdC: Tabzz -> Lucian
Mid: Froggen -> Zed
Jung: Shook -> Evelynn
Top: Wickd -> Trundle

Recap

La conferma è arrivata gia da tempo, ma anche in questo match viene ribadito un concetto importante: Evelynn è una spina nel fianco! E persino a questi livelli le risposte ad un champ dalle meccaniche spesso definite “broken” sono poche o inefficaci.
E’ CandyPanda il primo a pagare le conseguenze dell’invisibilità “OP”, subendo la prima kill del game e proiettando gli ALL verso la loro ottava vittoria consecutiva.
Gli SK sembrano dire: Chill guys! E nei minuti successivi riescono a ripagare i draghi degli avversari con le torri ottenute dallo splitpush ostinato della draghessa, aumentando il loro map control e rimanendo staccati di poco in termini di gold.
Il potenziale omicidico degli Alliance però si fa presto sentire e la pressione esercitata da una teamcomp. così offensiva permette loro di portarsi lentamente in vantaggio conquistando tutti i global gold biologici del match quasi indisturbati.
Al 30esimo decidono di concretizzare il loro vantaggio, e mentre gli avversari tentano di bloccare l’ennesimo drake ingaggiano un teamfight dal quale escono vittoriosi con 4 kills, approfittando del lento respawn dei nemici per assicurarsi anche il primo Baron.
Agli SK non resta che assistere immobili allo spettacolo, sperando di trovare una finestra aperta dalla quale tentare un comeback. Purtroppo per loro gli ALL chiudono persino le tapparelle e dopo aver preso un altro Nashor marciano vittoriosi sino al Nexus.

VOTI

SK -> 7, Bella partita dopotutto, peccato solo che non siano riusciti a trovare una soluzione vincente per venire fuori da un early problematico.
ALL -> 9, Hype train Alliance incoming… Chuff, chuff!!!

Player up -> Shook, Evelynn nelle sue mani è un’arma di distruzione di massa, meglio comprare una vagonata di pink la prossima volta!
Player down -> nRated, definibile in questa partita come fonte di cibo primaria degli avversari.

SHC vs GMB

I Gambit avevano finalmente riagguantato la testa della classifica e speravano di potersi presentare al superweek in questa posizione. Tuttavvia la fortuna non è dalla loro, e con un match in più da giocare stasera si trovano ancora a parimerito con gli SK.
I SupaHotCrew invece hanno 2 vittorie di distanza dai CW e non possono permettersi di perdere altri match se sperano di recuperare qualche posizione in vista dei playoffs.
Vediamo se queste zuppe calde ci riservano qualche sorpresa.

GMB

Supp: EDward -> Sona
AdC: Genja -> Lucian
Mid: Alex ich -> Orianna
Jung: Diamond -> Xin Zhao
Top: Darien -> Renekton

SHC

Supp: Migxa -> Karma
AdC: MrRalleZ -> Caitlyn
Mid: SELFIE -> Kayle
Jung: Impaler -> Pantheon
Top: Mimer -> Rayze

Recap

Nonostante il meta attuale si concentri principalmente sulla botlane (forse per via di un certo drago…) entrambi i jungler decidono di orientare i loro primi agguati nella top, dove un Diamond imboscato in un cespuglio da tempo immemore coglie di sorpresa Impaler durante il suo primo gank, garantendo al suo team il firstblood.
Gli SHC incassano i primi colpi ma non demordono e recuperano velocemente il gap, pur concedendo il primo drake e mostrando i limiti di un Pantheon estremamente vulnerabile all’invade di Xin Zhao.
Al 17esimo decidono di tentare uno degli switch lane più tardivi che si siano mai visti, sfruttando il vantaggio numerico per guadagnare la torre top a scapito del secondo drake per gli avversari.
La situazione rimane invariata per diversi minuti mentre il game comincia ad assomigliare sempre di più ad uno stallo alla messicana tipico dei film di Sergio Leone.
Esasperati dalla situazione, le zuppe bollenti finiscono per scottarsi malamente nel tentativo di estrarre la pistola (o per meglio dire di forzare un teamfight), concedendo 4 kill agli avversari e il primo Baron del match.
In un’escalation di violenza gli SK si portano rapidamente in vantaggio, aumentando la lead sino a 8k gold e distruggendo 4 torri grazie al buff, preannunciando un rapido epilogo per il match.
Ma proprio quando ogni speranza sembra svanita, gli SHC resuscitano e O – M – G ! che Comeback signori!
Dopo aver aspettato la fine del Baron questi impavidi ragazzi tentano delle giocate aggressive che accorciano lievemente il divario e sfruttano ogni cespuglio, ogni minions, ogni ward disponibile per tentare di rientrare in partita.
Messi alle strette gli SKgaming decidono di prendere il secondo Nashor e farla finita una volta per tutte, ma l’overconfidence può essere una brutta bestia se presa sotto gamba.
Le zuppe infatti passano in svantaggio numerico durante la contestazione ma ben lungi dal rinunciare alla pugna si rilanciano verso il pozzo maledetto forti dello splash damage collettivo, costringendo gli avversari ad un fight scomodo, riempendoli di legnate e soffiandogli il Baron, rimasto con poco più di 1000 HP.
Le sorti dell’incontro ora sono quantomai incerte, eppure si sente profumo di comeback come mai prima d’ora in questa Season e nonostante gli SK rimangano sempre in leggero vantaggio di gold non riescono a gestire un match che gli sta rapidamente sfuggendo di mano.
Costretti a difendere il proprio nexus dopo aver concesso il terzo e ultimo buff della partita tentano un engage disperato che li porta alla disfatta più totale, mentre gli SHC, gloriosi come non mai, distruggono le ultime infrastrutture rimaste assicurandosi un’incredibile vittoria.

VOTI

SHC -> 10 e lode! Comebackare in questo incontro sembrava addirittura impossibile ma questi ragazzi hanno fatto di tutto per portare a casa il game, sono sinceramente commosso.
GMB -> 8.5, Non perdono la bussola dopo la rimonta e gestiscono al meglio delle loro possibilità una partita che lentamente si ritorce contro di loro, regalando al pubblico uno spettacolo epico.

Player up -> MrRalleZ, che si vinca o si perda, questo player non delude mai.
Player down -> EDward, se solo avesse colpito qualcuno con la sua R nell’ultimo teamfight…

FNT vs MIL

Dopo una partita così emozionante c’è quasi da sperare che i Fnatic non regalino sorprese e si limitino a stompare i Millenium come da pronostico, onde evitare di infartare il cuore del pubblico con un’overdose da progaming.

FNC

Supp: YellOwStaR -> Karma
AdC: Rekkles -> Sivir
Mid: xPeke -> Zed
Jung: Cyanide -> Elise
Top: sOAZ -> Shyvana

MIL

Supp: Jree -> Leona
AdC: Creaton -> Lucian
Mid: Kerp -> Xerath
Jung: Kottenx -> Evelynn
Top: Kev1n -> Renekton

Recap

Ve bene che ci si aspettavano poche emozioni, ma i primi 10 minuti di questo incontro potrebbero essere usati come tranquillante equino, vista la totale mancanza di azione.
Per vedere un po’ di movimento bisogna aspettare il 20esimo, quando i MIL riescono a conquistare 3 kills e un drago in un fight piuttosto confuso, riportandosi col fiato sul collo ai FNC che nel frattempo avevano costruito una piccola lead grazie alle loro solite rotation.
Da qui in poi il game recupera decisamente in qualità ed entrambi i team si affrontano a viso aperto ingaggiando diverse battaglie dove la presenza quasi globale della ultimate di Xerath si rivela un ottimo deterrente contro i gank inaspettati di Zed.
C’è un motivo però se i Fnatic hanno 6 vittorie in più degli avversari, e ben presto riescono a riportare la lead in loro favore, conquistando sempre più obbiettivi e kills sino a stompare definitivamente i Millenium grazie ad un vantaggio accumulato di quasi 20k gold.

VOTI

FNC -> 8, Pur giocando egregiamente danno qualche segno di indolenza… e abbiamo visto cosa succede ad abbassare la guardia!
MIL -> 5, Purtroppo non sono all’altezza degli altri team in gara, e a questo punto spero che vengano sostituiti al più presto.

Player up -> xPeke, chiunque si fosse mai chiesto come se la cavasse con Zed ora ha una risposta: bene.
Player down -> Kerp, ha dimostrato che Xerath è un champion molto sottovalutato, lui purtroppo lo è un po’ meno.

CW vs ROC

I lupi hanno finalmente cominciato a mostrare i denti, vincendo contro i MIL nella prima giornata di questo week mentre i Roccat hanno dato prova di star finalmente tornando ai ritmi visti all’inizio di questo Split, pur avendo perso contro gli inarrestabili Alliance il loro ultimo incontro.
Il match si preannuncia combattuto e vedremo se questi felini hanno artigli abbastanza affilati da far scappare via ululando gli avversari.

CW

Supp: Unlimited -> Annie
AdC: FORG1VEN -> Caitlyn
Mid: cowTard -> Xerath
Jung: Amazing -> Elise
Top: YoungBuck -> Shyvana

ROC

Supp: VandeR -> Karma
AdC: Celaver -> Lucian
Mid: Overpow -> Nidalee
Jung: Jankos -> Kha’Zix
Top: Xaxus -> Gragas

Recap

I CW partono decisamente col piede giusto, rispondendo allo switch della botlane avversaria e rimanendo davanti nell’early game grazie ad un migliore farm su tutte le lane.
Ma i ROC preferiscono discutere in termini di kills piuttosto che di cs e su queste costruiscono la loro lead, decimando ripetutamente il team avversario e sfruttando la superiorità numerica per garantirsi più obbiettivi possibile.
Ben presto i Wolves si ritrovano a dover difendere la propria base con un gap ormai incolmabile che cresce sino a 20k gold verso fine partita.
Nessuna chance di comeback stavolta e i Roccat conquistano una vittoria in un game gestito alla perfezione, dimostrando ancora una volta la loro determinazione a risalire in fretta la classifica.

VOTI

CW -> 4.5, Erano partiti così bene… poi disastro totale!
ROC -> 8.5, Una buona dimostrazione di forza che mette in luce le ottime qualità di questo team.

Player up -> Overpow, Se la cava meglio in forma felina e pur non macinando una quantità notevole di Q si fa trovare sempre al posto giusto nel momento giusto.
Player down -> YoungBuck, 0 assist e 0 kill sono l’unica ragione della sua presenza in questo spot.

SK vs GMB

Ma questi due team non si erano scontrati ieri?
Verissimo, ma un bug di Aatrox ha concesso, secondo lo staff Riot, un vantaggio enorme al toplaner dei Gambit, che a quanto pare stackava la passiva della W ogni 2 autoattack invece che ogni 3.
Al di là delle motivazioni che hanno portato al remake di questo scontro le polemiche non sono certo mancate, soprattutto riguardo la tempistica della comunicazione ufficiale che ha colto i GMB di sorpresa.

SK

Supp: nRated -> Leona
AdC: CandyPanda -> Lucian
Mid: Jesiz -> Nidalee
Jung: Scenskeren -> Pantheon
Top: fredy122 -> Renekton

GMB

Supp: EDward -> Thresh
AdC: Genja -> Varus
Mid: Alex ich -> Ryze
Jung: Diamond -> Evelynn
Top: Darien -> Shyvana

Recap

Se c’è un aggettivo che rende al meglio il modo di giocare dei Gambit, quello è sicuramente “nervoso”.
Sembrano aver perso ogni capacità organizzativa mostrata ieri contro lo stesso avversario, e tutte le loro ottime rotation e il map control, cose che aveva permesso loro di assicurarsi la prima posizione in classifica, sembrano svanite nel nulla.
Stasera infatti vacillano e perdono ripetutamente terreno, mostrando solo a sprazzi il loro sterminato talento.
Gli SK dal canto loto non mostrano nessuna pietà e approfittano delle loro incertezze per punirli ripetutamente, confinandoli in base e sfruttando i Baron per pushare irrispettosamente sino al nexus.

VOTI

SK -> 8, Se i Gambit fossero stati in forma non sarebbe stata così facile per loro.
GMB -> 5, Rigiocare un game gia vinto non è mai piacevole, l’unico rammarico è non essere riusciti a metterci il dovuto impegno.

Player up -> Jesiz, una Nidalee precisa ed elegante che scivola fra i cespugli seminando morte.
Player down -> Diamond, forse quello più nel pallone di tutti stasera, speriamo non si butti giu.

E così finisce il penultimo Week EU, che vede 5 team praticamente attaccati e pronti a tutto per non trovarsi in zona Playoffs a fine stagione.
Noi ci leggiamo domani per il recap degli LCS americani, state in campana!
Meatball