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Oggi di seguito ad un rilascio anticipato sul canale Riot Games Cinese possiamo darvi una piccola anteprima di quello che probabilmente sarà un prossimo campione di League of Legends!

Tamm, il re del fiume!

Il video racconta la storia di questo mostro marino e dell’incontro con un giocatore d’azzardo. Di seguito il testo del video:

In una città in rovina, lo splendido baro arrivò
Perchè era in debito di oro e di sangue ma non ne aveva da offrire.
Affranto e disperato, stava per cambiar strada ed andarsene
Quando udì il richiamo di una canzone che lo invitava a tentare di nuovo la fortuna.
A cantare era una creatura con la bocca più grande che il baro avesse mai visto
“Perdona il mio canto” disse l’ammaliante mostruosità “doveva attirare la tua attenzione.”
“ma so che qualcosa ti angustia ed io ti offro la salvezza”
“Puoi liberarmi da questo fardello?” chiese il giovane
“Ragazzo, il mondo è un fiume ed io ne sono il re”
“Sono stato ovunque ed ovunque posso tornare”
“ed il prezzo è insignificante… Vedi, i miei appetiti non sono facili da soddisfare”
“ma non c’è mai posto per me a quelle tavole raffinate”
“ho bisogno di uomini come te che mi lascino entrare”
Gli appetiti del baro erano solo per carte e dadi e questo sembrava un affare davvero allettante
“Se mi salvi” disse infine il giovane “Stringerò questo accordo con te”
E prima che potesse dire altro il mostro lo ghermì dileguandosi
Il baro fu condotto in una terra lontano e davanti una casa da gioco fu deposto
Passarano gli anni ed il baro trovo’ l’amore
La sua sposa, una principessa. Nessuno si sarebbe perso il matrimonio.
Fu allora che apparve quella bestia feroce.
La famiglia urlò e combattè ed anche se il baro tento’ di cacciarla
divorò i doni e la casa e l’oro. La sua fame? insaziabile
“Ti prego non ora, non adesso” la sposa imploro’
E la bestia rispose sussurrando “Questa fame è una condanna, ma è l’ultima volta lo giuro! Vi prego, vi chiedo perdono”
Le menzogne della creatura tanto soavi e convincenti incantarono la sposa che non si accorse quando il mostro spalanco’ le fauci.
Urlo’ una volta soltanto. Così feci io, masticai le osse e le spezzai le membra.
Come fu quel pasto? Appagante. Piangi se vuoi ragazzo perchè hai avuto la possibilità di rifiutare,
sei tu lo sciocco, lo sciocco che mi ha fatto entrare.


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