Abbiamo incontrato alcuni personaggi che stanno dietro la creazione di Illaoi per scoprire in che modo hanno dato forma all’idea iniziale di una sacerdotessa per poi portarla sulla Landa. Ecco il loro racconto.

Note sul design di Beat Punchbeef
Note sulle illustrazioni di Hdot
Note sulla storia di WAAARGHbobo

Prima di dare vita a Illaoi, la nostra idea era quella di creare un personaggio che letteralmente strappasse l’anima al suo bersaglio. Siccome stavamo ancora completando la creazione di Rek’Sai, abbiamo dovuto accantonare l’idea. Quando, però, è arrivato il turno del nuovo campione, eravamo felicissimi di sapere che il team fosse già all’opera con la creazione del nuovo combattente di LoL. Ai combattenti piace fare a pugni, e ora ne potevamo avere uno che strappasse anime… stava andando tutto per il meglio.

Eravamo a un passo dalla creazione quando i ragazzi che si occupavano di aggiornare i campioni hanno formato un nuovo team con il compito di identificare i ruoli in gioco e garantire che tutti i campioni con quel ruolo avessero uno stile del tutto unico. Furono proprio loro ad aggiornare i tiratori, ma prima di questo, si erano occupati di un’altra nuovissima categoria, quella dei colossi, ovvero giganti, tank, combattenti da mischia. Quando il team interessato all’aggiornamento dei campioni ha raggruppato tutti quelli che potessero in qualche modo rientrare nella definizione di colosso, ci siamo resi subito conto che il nuovo campione sarebbe stato perfetto per quella categoria. L’unico problema era che fosse costituita da soli uomini, anche quelli con sembianze animalesche, quindi abbiamo iniziato a pensare che una “lei” potesse stravolgere un po’ le cose.

 

La donna colosso devota alla battaglia

 

 

Prima di iniziare a lavorare sull’aspetto del nuovo campione, eravamo certi di volere qualcosa di diverso. Non tutti lo sanno, ma il viso e il corpo di molti personaggi femminili di League of Legends sono identici (o quasi) e l’unica differenza sta nella capigliatura e nell’abbigliamento. Volevamo provare con qualcosa di diverso, e iniziare a creare un campione combattente che si differenziasse completamente dagli altri. Ovviamente è grossa, ma ha anche un carattere forte. In pratica volevamo che la sua corporatura rispecchiasse perfettamente la sua personalità, ovvero una che sa esattamente chi è e cosa vuole. Le abbiamo fornito tutta l’attrezzatura necessaria per renderla naturalmente bella e unica nel suo genere. Lo schizzo iniziava a prendere forma:

Volevamo che la corporatura di Illaoi rispecchiasse perfettamente la sua personalità, una che sa esattamente chi è e cosa vuole.

Quello dell’armatura è presto diventato un punto di contrasto. A un certo punto la combattente (o Brawler, come veniva chiamata) divenne nota come “Devota alla battaglia”, un nome che ovviamente ci portava a riempirla di armatura, ma subito dopo abbiamo cambiato idea. L’armatura implica resistenza, in questo modo sarebbe diventato un campione da colpire, e non che colpisce. Abbiamo abbandonato l’idea dell’armatura per enfatizzarne i muscoli, ciascuno ad accentuare la sua sicurezza e la sua forza. Eliminando l’armatura, abbiamo anche aggiunto dei tatuaggi che enfatizzavano il suo aspetto fortemente religioso, dandole un legame ancora più immediato con la sua divinità. Improvvisamente, i tatuaggi sono diventati reali, trasformandosi in tentacoli, anche se l’idea si avvicinava un po’ troppo a Braum e Udyr per i nostri gusti. Alla fine, siamo arrivati alla conclusione: Illaoi avrebbe trasportato qualcosa come simbolo della sua divinità, un idolo in suo possesso che evocasse gli aspetti del suo potere divino.
Cosa sono questi tentacoli? All’inizio i tentacoli si vedevano solo con la Q, ma era tutto troppo statico. Andando avanti, ci siamo avvicinati sempre di più al personaggio di Illaoi e ci siamo resi conto di quanto fosse centrale la figura della sua divinità; quindi, abbiamo cercato di rendere i suoi tentacoli un elemento centrale delle sue abilità. Abbiamo provato a realizzare un paio di idee, e la più straordinaria era quella di Illaoi che, usando la Suprema sui suoi avversari, rivelava loro tutta la verità sul mondo circostante. Pensavamo a un’animazione che avrebbe cambiato l’intera mappa, rivelando i tentacoli che si muovevano contorcendosi sui muri e sulle strutture intorno. Era una scena bellissima da vedere, ma alla fine i tentacoli erano semplicemente lì, senza fare nulla. E quindi abbiamo pensato: e se invece facessero qualcosa?

 

Il giorno del Tentacolo

 

L’aggiunta di tentacoli indipendenti alle abilità di Illaoi era il tassello mancante al puzzle del campione. Adesso Illaoi ha uno spazio tutto suo tra i colossi: è diventata la regina pianificatrice, un campione che diventa più forte quando si ferma in un’area e si prepara a generare uno o due tentacoli. Inoltre, i tentacoli indipendenti si adattavano perfettamente al tema. Aggiungendoli, i giocatori non si sarebbero sentiti soli nel giocare Illaoi, mentre gli avversari si sarebbero sentiti in maggioranza contro di lei, anche in uno scontro 1v1. Era tutto equilibrato e, dopo mesi di iterazioni, finalmente avevamo un campione definitivo con stile di gioco, aspetto e personalità conformi e irresistibili: Illaoi.