Sabato 23 marzo si è tenuto a Roma il grande evento di lancio di League of Legends in Italia e, come vi avevamo precedentemente annunciato, anche noi dello staff di Lolitalia siamo stati presenti.

Non è ovviamente mancato l’intrattenimento. Infatti ci sono state delle partite tra Rioter e fan, gare di cosplay ed abbiamo avuto anche l’occasione di intervistare alcuni Rioter (troverete tutti i dettagli nel prossimo articolo); ma la parte più interessante dell’evento è stata sicuramente la grande sfida tra i finalisti del torneo di lancio.

La finale del torneo

La finale del torneo di lancio di League of Legends ha visto scontrarsi gli inFerno eSports ed i Born elite Humans in una sfida best of 3 davvero emozionante.

Prima partita

Nel primo match sono stati bannati Kha’Zix, Rumble e Zed dagli inFerno eSports, e Volibear, Hecarim e Twisted Fate dai Born elite Humans. Mentre le lineup sono state le seguenti:

inFerno eSports

  • Luca “Magixter” Montevecchi con Lux carry AP
  • Andrea “Bonny” Bonifazio con Ezreal carry AD
  • Marc “Keala” Giunori con Thresh support
  • Kevin “DrLazuriel” Pirrone con  Renekton top laner
  • Stefano “Agua” Muscio con Amumu jungler

Born elite Humans

  • Giuseppe “Barracuun” Sepe con Taric support
  • Edoardo “Vanez” Cassai con Malphite top laner
  • Andrea “Jake” Seveso con Miss Fortune carry AD
  • Alghirdas “Luckystarx” Nasti con Jarvan IV jungler
  • Yuchao “oTuTuo xiang” Jiang con Orianna carry AP

L’inizio della partita è stato alquanto equilibrato con un inversione tra la top e la bot lane da parte dei BeH che ha causato la distruzione della prima torre da parte di entrambi i team dopo poco più di 7 minuti di partita.

Circa un minuto dopo arriva il primo sangue per il team inFerno con l’uccisione di Malphite da parte di Thresh e conseguente teamfight che lascia una kill per team per un totale di 2 uccisioni a 1 e quindi un leggero vantaggio per gli inFerno.

Al dodicesimo minuto arriva il secondo ed entusiasmante teamfight che finisce però in favore dei BeH che recuperano e vanno in vantaggio grazie alle 4 uccisioni e 1 sola death per un totale di 3 uccisioni a 5.

Dopo poco più di 3 minuti, nel tentativo fallito da parte di Lux di rubare il drago, inizia un altro bellissimo teamfight che si conclude con 1 uccisione per team per un totale di 4 uccisioni a 6, drago e successivamente anche la torre mid per i BeH.

Al diciannovesimo minuto ulteriore teamfight in favore dei Born elite Humans che finisce con 3 uccisioni a 2 per un totale di 6 a 9 e dunque rimangono ancora in vantaggio.

Dopo 2 minuti e mezzo altro teamfight nei pressi del drago che finisce però in favore degli inFerno con 4 uccisioni, 0 morti e la torre mid ma i BeH non rimangono a bocca asciutta dato che riescono comunque a portarsi a casa il secondo drago.

Pochi secondi prima del ventiquattresimo minuto cade anche la torre top dei BeH ma questi ultimi reagiscono e riescono   a prendersi una kill su Lux pareggiando il conto: 10 a 10.

Al ventiseiesimo minuto Malphite inizia un altro teamfight lanciando la sua ultimate su Ezreal e grazie all’ottima giocata dei BeH vincono un importante teamfight con 4 uccisioni e 1 morte e consente loro di portarsi a casa anche il primo Baron della partita nonostante Lux, l’unica degli inFerno rimasta in vita, tenta di infastidirli. Gli inferno devono quindi accontentarsi del loro primo drago della partita, incontestato dagli avversari.

Da questo punto in poi la via per i BeH è tutta in discesa, riescono infatti a guadagnare una facile kill su Tresh e successivamente anche la seconda torre mid, la prima torre bottom e la seconda torre top.

Verso il trentaduesimo minuto il vantaggio dei Born elite Humans si concretizza ulteriormente infatti vincono totalmente il teamfight  grazie all’ottimo ingaggio di Malphite e alla perfetta combinazione di ultimate degli altri componenti del team. Gli inFerno vengono quindi totalmente eliminati senza che nessuno dei BeH venga ucciso, riescono così a distruggere indisturbati la terza torre e l’inibitore mid oltre alla prima torre del Nexus.

A questo punto, dopo aver recuperato le forze e fatto un po’ di acquisti nella propria base, i BeH uccidono facilmente e senza essere disturbati sia il drago che il Baron e vincono l’ultimo teamfight della partita in bot lane con 3 uccisioni e 0 morti e chiudono la partita distruggendo l’ultima torre ed il Nexus.

Una partita meritatamente vinta dai Born elite Humans grazie all’ottima performance di Vanez, con delle ultimate piazzate sempre al posto giusto nel momento giusto, alla perfetta coordinazione e al grande affiatamento dell’intero team. Di seguito le statistiche della prima partita.

 inFerno eSportsBorn elite Humans
Uccisioni1123
Oro guadagnato43.9 K59.3 K
Torri distrutte311
Inibitori distrutti01
Draghi uccisi13
Baron uccisi02

Seconda partita

I ban della seconda partita invece sono stati Hecarim, Volibear e Orianna per i Born elite Humans e Zed, Rumble e Kha’Zix per gli inFerno eSports. Mentre le lineup sono state quasi del tutto invariate per i primi e totalmente differenti per i secondi:

Born elite Humans

  • Giuseppe “Barracuun” Sepe con Taric support
  • Edoardo “Vanez” Cassai con Renekton top laner
  • Andrea “Jake” Seveso con Miss Fortune carry AD
  • Alghirdas “Luckystarx” Nasti con Jarvan IV jungler
  • Yuchao “oTuTuo xiang” Jiang con Twisted Fate carry AP

inFerno eSports

  • Luca “Magixter” Montevecchi con Ryze carry AP
  • Andrea “Bonny” Bonifazio con Caitlyn carry AD
  • Marc “Keala” Giunori con Nami support
  • Kevin “DrLazuriel” Pirrone con  Jax top laner
  • Stefano “Agua” Muscio con Xin Zhao jungler

Nella seconda partita c’è stato un’inversione di lane tra top e bottom da entrambe le parti, quindi in questo caso non si è assistito ad uno scontro 1 contro 2. La fase iniziale, anche in questo caso è stata alquanto equilibrata, ad eccezione della lane bot dove Jax ha avuto qualche difficolta contro il Renekton di Vanez. Infatti proprio in questa lane arriva il primo sangue verso il quinto minuto della partita, e dopo nemmeno 1 minuto viene subito pareggiato il conto con una kill da parte del jungler degli inFerno sul mid laner avversario.

Al settimo minuto circa arriva la seconda uccisione dei BeH, infatti grazie all’ultimate di Twisted Fate in top lane riescono a portare a casa una facile kill su Bonny nonostante Keala era tempestivamente riuscito ad imprigionare nella bolla il mid laner avversario.

Pochi minuti dopo, sempre in top lane, dopo il gank fallito da parte di Jarvan gli inFerno riescono a pareggiare nuovamente il conto grazie al countergank di Xin che riesce ad ottenere una kill sul jungler nemico.

Al decimo minuto cade la prima torre della partita in bot lane, Jax si vede infatti costretto a lasciare la propria torre dopo l’arrivo di Twisted Fate che va quindi a rafforzare il vantaggio acquisito da Vanez nei primi minuti di gioco.

Dopo 1 minuto arriva un’altra kill per i BeH grazie al gank di Jarvan che questa volta consente a Miss Fortune di uccidere Nami, ma ciò scatena un teamfight che vede morire Miss Fortune e, grazie all’ottima giocata di Vanez, anche di Caitlyn. Nel frattempo gli inFerno perdono anche la prima torre mid e successivamente anche quella top.

Al tredicesimo minuto gli inFerno pareggiano nuovamente le kill, infatti Ryze con l’aiuto di Xin riesce ad uccidere facilmente Jake rimasto da solo in bot lane. Successivamente si portano a casa anche il primo drago della partita ma subito dopo si scatena uno scontro 3 contro 3 dove i BeH riescono ad ottenere 2 kill ed anche la seconda torre bottom, mentre nel frattempo Caitlyn abbatte la prima torre top.

Al sedicesimo minuto altro teamfight ingaggiato da parte dei BeH che riescono ad ottenere 2 facili uccisioni sfruttando anche la loro superiorità numerica data l’assenza di Jax che era tornato in base.  Successivamente tentano il primo Baron della partita ma non appena vedono 3 dei propri avversari si fermano per ingaggiare un altro scontro riuscendo, sfruttando nuovamente la superiorità numerica, ad ottenere 3 uccisioni, la seconda torre mid e perdendo 1 solo compagno di team. Ma l’azione non finisce qui, mentre i BeH arretrano verso la base interrompono il recall per ingaggiare un ulteriore teamfight dal quale ottengono altre 4 kill ed 1 sola morte.

A questo punto il vantaggio dei BeH diventa sostanzioso e viene ulteriormente alimentato con la distruzione della seconda torre top verso il ventesimo minuto, grazie allo split push di Twisted Fate, dal successivo teamfight, che finisce nuovamente con 4 uccisioni ed 1 sola morte per i Born elite Humans, e dal Baron e drago che possono quindi fare indisturbati.

Verso il venticinquesimo minuto nuovo teamfight ma la storia non cambia, i BeH riescono questa volta ad ottenere una eliminazione completa perdendo un solo componente e guadagnando anche la terza torre e l’inibitore mid.

Dopo essere tornati in base, ritornano nuovamente all’attacco nella top lane distruggendo anche lì la terza torre e l’inibitore. A questo punto si dirigono verso la lane bot dove gli inFerno tentano l’ultimo disperato teamfight dove perdono 3 componenti del team riuscendo ad ottenere solo 1 uccisione. Non c’è molto da fare per gli inFerno che si vedono distruggere le ultime 2 torri ed il Nexus.

I Born elite Humassi si aggiudicano così la vittoria del torneo di lancio di League of Legends in Italia!

Anche nella seconda partita emerge il grande gioco di Vanez ed in questo caso anche le grandi abilità di oTuTuo xiang con il suo strepitoso Twisted Fate, senza ovviamente trascurare il perfetto lavoro di squadra di tutto il team. Di seguito potete trovare le statistiche della seconda partita.

 Born elite HumansinFerno eSports
Uccisioni279
Oro guadagnato50.7 K34.3 K
Torri distrutte101
Inibitori distrutti20
Draghi uccisi11
Baron uccisi10

La premiazione

Al termine delle partite gli inFerno eSports vengono premiati con delle medaglie d’argento ed una targa trasparente, mentre i Born elite Humans si aggiudicano le medaglie d’oro e la bellissima Spada di Demacia alzata con gloria dal possente Barracuun e tutto il suo team.

Tutti i finalisti ricevono anche una busta con: 

  • Tastiera Logitech G710+
  • Mouse Logitech G400
  • Cuffie Logitech G35
  • Poster di League of Legends autografato da tutti i Rioter
  • Cappellino di Teemo
  • Arancia di Gangplank con scritto “IT’S K”
  • Maglietta della Trinity Force
  • Porta chiavi della Trinity Force
  • Laccetto multiuso

Ringraziamo i Born elite Humans per tutte le foto dell’articolo ed anche gli inFerno eSports per la foto dei premi che hanno ricevuto.

Replay delle partite

Di seguito trovate il video dell’intero evento, in particolare potete trovare la prima partita a partire da 6:27:46 e la seconda a partire da 7:35:00.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Q1gu5UnuebI&w=550]

Non solo la finale

Come già detto in precedenza il grande match non è stata l’unica attrazione dell’evento, per un resoconto dell’intera giornata e le interviste ai Rioter continuate a seguirci, pubblicheremo il tutto nei prossimo giorni.

Davide “DaviDLegenD” Casaburi