La GPL è stata una tempesta di intrighi e controversie, negli ultimi tre split. Alcune squadre favorite sono cadute sotto i colpi dei nuovi arrivati, aspiranti squadre e giocatori sono stati squalificati durante lo split (o, nel caso dei Neolution Full Louis, all’apice della gloria), e la regione più in generale cerca di rimanere rilevante in un panorama internazionale sempre più competitivo. Con le qualifiche regionali del campionato mondiale di League of Legends 2014 alle porte, la regione che ha dato i natali a dei campioni del mondo fatica a trovare la sua voce.

 

PANORAMICA


Come nelle scorse stagioni, il Sud Est Asiatico invia due squadre al mondiale, e i vincitori del Summer Split hanno un posto garantito. La squadra verrà determinata il 16 agosto, quando i campioni in carica dei Taipei Assassins affronteranno gli ex campioni degli AHQ.

Considerando i punteggi nel circuito di entrambe le squadre, chi perderà le finali estive avrà il primo posto nelle eliminatorie a “Gauntlet” dei regionali. Si tratta di un premio di consolazione non da poco, perché il primo posto ha bisogno di una sola vittoria per arrivare sul palco del mondiale. Il Gauntlet obbliga le squadre con meno punti circuito a giocare più partite, per qualificarsi per i mondiali, quindi il quarto e il terzo posto dovranno giocare tre set di partite a testa, mentre il secondo dovrà giocarne solo due.

Oltre ai TPA e agli AHQ, ci sono tre squadre con i punti necessari per i playoff. I Saigon Jokers e i Saigon Fantastic Five saranno rispettivamente al secondo e al terzo posto, grazie a un miglioramento nelle prestazioni durante l’anno. Le qualifiche vedranno anche il ritorno dei Taipei Snipers, assenti da tempo, che occupano il quarto posto pur non essendo entrati nel Summer Split. Com’è possibile? Pur essendo stati eliminati dai Machi E-Sports prima del Summer Split, i loro piazzamenti in semifinale nel Winter e nello Spring hanno preservato i loro sogni mondiali.

 

STORIA


La storia degli esports di League of Legends nel Sud Est Asiatico è una delle più spettacolari: un’ondata di successo che ha colto di sorpresa il mondo, seguita da momenti di calma piatta nei quali la scena sembra irrilevante, quasi insignificante, accanto ai vicini di casa di Corea e Cina. L’attenzione del mondo, al momento, è rivolta altrove, ma la regione è nota per essere un’apripista.

La Garena Premier League, fondata e lanciata nel febbraio 2012, è stata la prima ad avere un circuito continuo di League of Legends, anticipando OnGameNet Champions di un mese. La prima edizione ha visto un pool di sei squadre competere per una sessione di venti settimane, con un girone all’italiana a colpo secco.

Fu quasi subito ovvio che due squadre erano di gran lunga superiori alle altre del circuito. I Taipei Assassins e i Singapore Sentinels sono sembrati imprendibili, nella Stagione 2, almeno in patria. Non fu una sorpresa che la gran finale della prima stagione sia stata tra i TPA ed i Singapore Sentinels.

Non è stata nemmeno una sorpresa che i Taipei Assassins abbiano vinto il primo campionato con un secco 3-1 contro i Sentinels. Pur essendoci un grosso distacco con il resto della GPL, c’era una differenza sensibile anche tra Sentinels e Assassins. Nel 2012, i Taipei Assassins hanno perso solo due game: uno all’inizio, contro i Manila Eagles, e l’altro contro i Sentinels nelle finali.

Ci sono delle differenze controverse tra la GPL e le altre leghe professionali. Le partite si svolgevano tutte online e il piazzamento nella GPL si basava su una quota regionale, con un rappresentante garantito per ognuna delle regioni della Garena: Taiwan, Singapore, Malesia (poi assorbita in Singapore), Vietnam, Filippine e Tailandia. Nonostante la LCS EU, fondata l’anno dopo, sia un circuito completamente multinazionale, la GPL rimane unica nel suo genere, con i suoi piazzamenti su base nazionale, senza qualifiche a livello regionale. Questo fenomeno è stato applicato anche nei mondiali 2012 e 2013. Taiwan ha avuto delle regionali separate e si è assicurato entrambe le volte il prezioso primo posto, mentre il resto della regione ha combattuto per l’altro. Non è stata una sorpresa che i Taipei Assassins si siano qualificati facilmente tramite il torneo di Taiwan.

La sorpresa è stata che non sono stati raggiunti dai Singapore Sentinels.

Come un presagio di futuri eventi, le medaglie d’argento dei Singapore Sentinels sono state sbattute fuori all’ultimo da una squadra che avevano già sconfitto nel torneo a doppia eliminazione del Sud Est Asiatico. I Saigon Jokers, pur essendosi trascinati con un 50% di vittorie nella GPL, hanno riconquistato le finali, lottando contro i Singapore Sentinels e vincendo a sorpresa un biglietto per Los Angeles. Non sono riusciti a superare i gironi del mondiale, ma si sono guadagnati una reputazione di squadra pericolosa, nel loro circuito.

Nel mentre, i Taipei Assassins iniziavano a ingranare.

L’incursione fallita dei Counter Logic Gaming nel circuito coreano ha dato fama a squadre e potenze che altrimenti sarebbero rimaste ignote, in occidente. Nel caso dei Taipei Assassins del 2012, c’era pure un’amicizia. Lilballz, ai tempi del liceo, giocava con Bigfatjiji dei CLG, giocando in una squadra americana nel 2010, per poi tornare sull’isola. Il rapporto tra le due squadre ha causato dello scetticismo, specie quando i CLG hanno dichiarato i TPA la squadra migliore del mondo, nonostante le vittorie sui campioni cinesi World Elite (ora Team WE) dessero un peso alle loro parole.

La prima apparizione dei TPA in un circuito a gestione occidentale non è andata altrettanto bene. Sono stati invitati al ggClassic ma, per il ping o il fuso orario, hanno ottenuto risultati mediocri contro le squadre americane. Una serie di sconfitte contro le squadre coreane, fino a ottobre, ha causato una perdita di popolarità in termini di pubblico. In un anno definito dai Moscow 5 e dal loro titolo IEM, dalla vittoria mancata di un soffio dei CLG.EU all’OGN e dal sempre più ovvio dominio dello stile coreano, gli Assassins sono passati in secondo piano.

Poi, in ottobre, sono saliti sul palco del mondiale della Stagione 2. Prima, i NaJin em-Fire Sword di Maknoon hanno perso 2-0: una sorpresa, ma gli Sword erano considerati la squadra più debole, tra le due rappresentanti coreani. Ci si aspettava che i TPA perdessero contro i Moscow 5: hanno perso il primo game, secondo le aspettative, ma poi hanno sorpreso il mondo con due vittorie in rimonta, in gran parte grazia alla gestione di Orianna di Toyz.

Come se non bastasse eliminare una delle favorite del torneo, i TPA hanno regalato una grande prestazione contro gli Azubu Frost. Gli Assassin hanno vinto 3-1 contro una regione considerata la più forte del mondo, guadagnandosi un posto nella storia degli esports come campioni mondiali.

Fu anche l’ultima volta che una squadra del Sud Est Asiatico fu rilevante a livello internazionale.

Le prestazioni claudicanti all’IPL 5 sono state archiviate come fatica da fine stagione, ma non col senno di poi. I disaccordi tanto vociferati tra i membri degli Assassins sono esplosi in una vera e propria telenovela alla partenza della Stagione 3 della GPL. La squadra, ancora la più forte della regione, vinse facilmente lo Spring Split, ma la partenza del capitano e supporto MiSTakE, passato ai Taipei Snipers, aveva avuto un impatto sensibile sulle loro prestazioni. Poco dopo abbandonò anche la stella della corsia centrale, Toyz, ritiratosi per problemi medici, e per finire anche Stanley, corsia superiore, in seguito al calo di prestazioni. Lilballz venne sospeso per condivisione dell’account, lasciando solo Bebe come sopravvissuto della squadra originale.

Gli Assassins non hanno combinato molto nella Stagione 3. L’espansione della GPL, con l’aggiunta di uno slot per una squadra taiwanese e vietnamita, ha portato all’inclusione dei rivali dell’AHQ e-Sports Club, che hanno poi vinto il campionato della GPL. A livello locale, la squadra taiwanese dei LoL Noval League mieteva risultati. Nel mentre, i Taipei Snipers di MiSTakE hanno giocato bene per tutta l’estate, anche mentre gli Assassins crollavano lentamente.

Infatti, per certi versi, i Nova League erano nati grazie agli Snipers, la cui formazione e missione era di sviluppare gli esports taiwanesi dopo la vittoria della regione nel 2012. Intere squadre furono formate solo con i professionisti delle code solitarie della regione (la prima e unica volta che un draft professionale è stato emulato dagli esports di League of Legends) per competere contro gli Sniper, gonfiando nel giro di poco il numero delle squadre professionali.

Per certi versi ha funzionato fin troppo bene. Nessuna delle squadre campioni della GPL, né i campioni LNL Taipei Snipers, né quello che rimaneva dei Taipei Assassins si è qualificato per il posto taiwanese nel mondiale della Stagione 3. Sono stati i Gamania Bears a vincere un biglietto per Los Angeles.

Nel frattempo, il resto della regione stava gestendo i circuiti locali, ma con miglioramenti sporadici, in confronto. I Singapore Sentinels erano di nuovo la squadra dominante non taiwanese della regione. Dopo un ritorno di fiamma, hanno perso la loro possibilità mondiale, ancora contro i Mineski, la stessa squadra che li aveva relegati tra i perdenti nelle qualifiche regionali. Né la sorpresa dei Mineski né i Gamania Bears hanno avuto un impatto nel circuito: i primi hanno vinto un solo game in tutto il girone, mentre gli altri sono stati subito eliminati ai playoff.

Dopo le brucianti sconfitte della regione nella Stagione 3, sono state fatte delle scommesse. La GPL è stata nuovamente espansa e, imitando la LCS, ha una qualifica diretta nel campionato mondiale (quindi, per la prima volta, potrebbe mandare due rappresentanti taiwanesi). Sono state anche riviste le infrastrutture. Lee In-cheol, coreano un tempo con Xenics esports, ora allena i Saigon Jokers e i Saigon Fantastic Five, con l’obiettivo di segnare un netto miglioramento per entrambe le squadre.

Però il cambiamento più grande arriva da una squadra che si pensava morta. Anche se della squadra originale è rimasto solo Bebe, i Taipei Assassins sono tornati a essere la squadra dominante nel circuito, dopo aver vinto gli split ed essere usciti imbattuti dai gironi.

 

STILE DI GIOCO


La multinazionalità della GPL non rafforza l’identità della regione, perché ci sono differenza marcate tra gli stili di gioco delle squadre e delle nazioni. Dopo il dominio di Taiwan e con la crescita dell’influenza coreana, con allenatori e analisti, sta iniziando a emergere un pattern tra le migliori squadre.

 

  • CONDIZIONI DI VITTORIA

Ci sono due estremi nello stile ad alto livello della GPL, rappresentati da due campioni passati e attuali. I Taipei Assassins, soprattutto con la formazione attuale, preferiscono uno stile soffocante, ottenendo piccoli vantaggi con un approccio agli obiettivi che preclude le opzioni agli avversari, una a una. Il loro stile si basa sugli assedi a distanza e sullo split pushing. Le uccisioni possono essere poche e lontane tra di loro, ma la squadra nemica spesso si trova senza torri e inibitori, verso la fine della partita. I caster inglesi della GPL l’hanno chiamato lo stile “buffet”, perché la squadra si mangia un po’ di ogni corsia.

Gli AHQ, campioni della Stagione 3 della GPL, puntano invece su uno stile che preferisce le uccisioni agli obiettivi. Un po’ come i Fnatic europei, preferiscono assemblare formazioni esplosive. La corsia centrale a base di Kassadin e Fizz è molto affermata, soprattutto dopo l’arrivo negli AHQ della star Westdoor. Le torri vengono conquistate solo dopo che Westdoor fa saltare uno o due campioni nemici.

Lo stile più spettacolare degli AHQ, però, ha mostrato un grande punto debole, nelle scorse stagioni. Pur con tutta l’azione e le uccisioni, le vittorie degli AHQ richiedono almeno 40 minuti. Il loro stile noto e il loro scarso focus sugli obiettivi ha dato vita a formazioni difensive, concentrate sulle ondate, spesso usate ai loro danni. Anche con dei grandi vantaggi di uccisioni, per vincere una partita a volte hanno bisogno di più di un Barone, in quanto poco attrezzati per abbattere un inibitore.

Gli AHQ hanno migliorato il controllo degli obiettivi, per contrastare questa tendenza, ma la loro passione per le uccisioni rimane il loro marchio di fabbrica, nonché una preferenza diffusa nel circuito del Sud Est Asiatico.

 

  • INNOVAZIONE

Non mancano le formazioni e le scelte strane, nella GPL. Le squadre vietnamite, in particolare, sono note per le loro scelte inaspettate: sono state le prime a proporre Gragas in corsia superiore, nel 2014, anche se con l’intento di farlo diventare un tank da ingaggio (Mantello del sole è l’oggetto chiave e incoraggia gli Urti devastanti “all-in” negli scontri). Sono anche i più fieri sostenitori di Jayce in centrale o in superiore, anche dopo le modifiche al suo Portale acceleratore e alle sue interazioni con Lacrima della dea. A quanto pare, avere più gittata di Xerath e Ziggs con un’Esplosione shock è ancora utile, tanto da strappare una partita ai Taipei Assassins alla fine del Summer Split.

Detto questo, anche se le scelte dei campioni faranno alzare qualche sopracciglio, la regione è rimasta indietro in termini di strategia. Mentre il resto del mondo è passato alle superiori 2v1 o alle superiori erranti o di supporto, le squadre della GPL sono rimaste ancorate alla superiore solitaria con inferiore in coppia della Stagione 2. Le squadre migliori provano anche altre composizioni, ma il più delle volte senza risultati eccellenti.

 

 

SQUADRE


 

  • TAIPEI ASSASSINS – TESTA DI SERIE N°1

I ragazzi in bianco e rosso sono tornati, anche se non sono più gli stessi ragazzi. Bebe è il nuovo capitano e la squadra ha raccolto lo scettro della loro vecchia supremazia, dominando con grazia gli split del 2014. Negli ultimi sei mesi la squadra ha perso solo un game contro una squadra non taiwanese (una singola sconfitta contro i Saigon Jokers nell’ultimo partita stagionale estiva, quando il loro primo posto era già garantito da tempo). Il loro record contro i taiwanesi non è così a senso unico, ma hanno comunque diritto alla loro corona.

La squadra, del resto, sta facendo di tutto per emergere vincitrice, purtroppo anche a spese dei singoli giocatori, o anche della squadra sorella. Il trasferimento di Wind dagli Snipers agli Assassins ha forse contribuito al declino dell’altra squadra, portando l’ex giungla DinTer ad abbandonare il gioco professionale. Allo stesso modo, nonostante la sua famigerata prestazione esplosiva contro i Gambit all’IEM di Katowice, Morning ha lasciato il suo posto da titolare a Chawy, ex dei Singapore Sentinels, reclutato con il preciso obiettivo di dare ai TPA una corsia centrale più forte.

Il più grande cambiamento per la squadra, però, è nello staff di supporto. L’ex allenatore Fluidwinds è stato rimpiazzato con Sim, proveniente dall’OGN, con una mesta ammissione del fatto che l’esperienza taiwanese non basta, considerando la totalità della competizione internazionale.

 

  • AHQ E-SPORTS CLUB – TESTA DI SERIE N°2

Gli AHQ hanno avuto delle difficoltà a uscire dall’enorme ombra degli Assassins, nonostante il loro dominio locale e lo sponsor di una delle organizzazioni di esports più famose. Prima della Stagione 3 sono sempre stati tenuti fuori dalle competizioni internazionali, nelle qualifiche, proprio dai TPA, e i controversi problemi contrattuali con l’ex sponsor di Westdoor (Thermaltake) hanno ostacolato il loro successo. Nel momento di difficoltà dei TPA, gli AHQ hanno finalmente avuto il loro momento di gloria, con un 2013 dominante e il titolo della GPL.

Con sommo scorno della squadra, il ritorno dei TPA mette a rischio gli AHQ. Pur avendo dominato nei gironi, sembra che gli Assassins e gli Snipers cospirino per tenerli nell’ombra, impedendo il loro trionfo nel 2014. Sulla carta, nel Sud Est Asiatico, ci sono poche corsie inferiori forti come quella di GreenTea e GarnetDevil, e pochi centrali aggressivi e dominanti come Westdoor. Detto questo, le squadre taiwanesi sembrano avere il dono di prevedere le loro mosse.

 

  • TAIPEI SNIPERS – TESTA DI SERIE N°3

Per gli Sniper è stata un’estate lunga e difficile. Il capitano si è ritirato dopo la sconfitta 2-3 contro i Taipei Assassins e Winds se n’è andato prima dell’inizio dello split, lasciandoli ben lontani dai riflettori internazionali. La speranza è l’ultima a morire, però: le loro prestazioni dominanti durante l’inverno e la primavera li hanno tenuti nella top 5 della GPL, in termini di punti circuito. Gli ex compatrioti della GPL farebbero un grande errore, dimenticando la loro forza negli split passati.

Non dimentichiamo che nessuno dei giocatori degli Sniper è considerato debole, anche considerando la nuova giungla di Mountain, reduce da una serie molto aggressiva con gli Yoe Flash Wolves, solitamente più miti. All’inizio la squadra era limitata dalla mancanza di una guida, visto che i due registi erano stati rimossi dalla formazione. Da allora, però, gli Sniper hanno avuto il tempo di elaborare una soluzione e sono forse la squadra più imprevedibile di questa corsa verso i mondiali.

La prima squadra a rappresentare il Sud Est Asiatico verrà determinata il 16 agosto, con la conclusione della GPL estiva. Il 21 agosto la rivalità tra Taiwan e Vietnam si accenderà con quattro squadre in lotta per l’altro posto nel campionato mondiale. Solo una squadra trionferà!

 

  • SAIGON FANTASTIC FIVE – TESTA DI SERIE N°4

È quasi uno shock che i Fantastic Five abbiano fatto così tanta strada. Si sono qualificati nella GPL nel 2013 ma le loro prestazioni sono sempre state scadenti. A un certo punto persino i Bangkok Titans, l’eterna maglia nera del circuito, erano piazzati meglio di loro. Per un po’ di tempo l’unico dato interessante della squadra era la sua formazione, composta da profughi dei Saigon Jokers. La cattiva reputazione si è estesa anche alla stagione successiva, con un Winter Split segnato da un 1-9, ben lontano dai playoff.

I Fantastic Five sono la dimostrazione perfetta della svolta che può nascere da un buon allenatore. I cinque non erano dei cattivi giocatori, né una casa di riposo per gli ex Joker: quello che mancava era una guida al loro talento. Durante il passaggio tra inverno e primavera sono sbocciati, portandosi a casa un convincente secondo posto nel girone B dello split successivo.

Ora sono come minimo all’altezza dei Jokers, in termini di potenzialità, e sono arrivati alle semifinali estive con un risicato 3-2 contro i veterani, rubando persino un game agli Assassins, per poi finire al quarto posto contro i Logitech G Fighters. Per una squadra che un tempo era il fanalino di coda della regione, la crescita è vertiginosa e non si è ancora fermata.