Reduci da tre vittorie consecutive nei tornei di spicco, gli SK Telecom T1 K sono senza dubbio una delle squadre più importanti del mondo. Detto questo, con il supporto PoohManDu in panchina, i T1 K hanno accusato un calo e non hanno più recuperato la loro forma da campioni. Mesi traumatici sono culminati con l’eliminazione dal Champions Spring 2014 per mano dei rivali Samsung Ozone, ma una squadra di questo livello non si lascia abbattere dalle difficoltà.


Jung “Impact” Eon-yeong

Impact, un addetto alla corsia superiore stimato quanto Flame dei CJ Entus Blaze, torna sotto i riflettori internazionali nel momento in cui il meta della corsia superiore è estremamente mutevole. Pur non essendosi adattato troppo bene alle recenti patch, Impact è molto pericoloso con campioni da split pushing, come Jax e Shyvana.

Il più grande punto di forza di Impact è la sua incredibile presenza di spirito nei combattimenti a squadre, oltre alla sua capacità di prendere decisioni per il bene della squadra. Avendo integrato campioni più di supporto (come Lulu) nel suo repertorio, regalerà agli spettatori delle rotazioni fuori corsia a inizio partita e un notevole uso del Teletrasporto.


Bae “Bengi” Sung-woong

Il nome di Bengi salta sempre fuori quando si parla dei migliori giocatori da giungla del palcoscenico coreano, ma le sue recenti performance l’hanno visto arrancare rispetto a giocatori come KaKAO e DanDy. Come succede con il suo compagno di squadra Impact, il contributo di Bengi alla squadra è fortemente influenzato dai campioni scelti, come Nunu e Lee Sin, che lo rendono un giocatore legato alle patch.

Lo stile di gioco di Bengi, tattico e incentrato sul controllo, ha dominato le guerre per la visione e causato fantastici effetti valanga, in passato; ma ora la giungla dei T1 K deve affrontare nuove sfide, con un meta pieno di carry della giungla. Ciò nonostante, Bengi incute ancora rispetto durante la selezione dei campioni, visto che il suo Lee-Sin viene vietato molto spesso. L’evento All-Star, per Benji, è un’occasione per dimostrare che si è adattato ai cambiamenti della giungla.


Lee “Faker” Sang-hyuk

Il diciassettenne Faker è il nome più importante degli SK Telecom T1 K sin dalla nascita della squadra, ed è indiscutibilmente la miglior corsia centrale del mondo, anche considerando le recenti difficoltà della squadra. Si discute molto spesso su cosa renda Faker così forte ma, per i T1 K, la sua capacità di giocare ai massimi livelli con tutti i campioni è una risorsa preziosissima.

Cantando solo le lodi di Faker, però, faremmo un errore di valutazione della sua abilità effettiva. Il suo stile di gioco bizzarro e senza forma ha causato più di una sconfitta. Anche se la sua concorrenza all’evento All-Star potrebbe non essere di gran caratura, Faker dovrà tenere a bada il suo ego, per vincere con eleganza.


Chae “Piglet” Gwang-jin

Insieme a Faker, Piglet è una delle forze che fa superare i momenti difficili agli SK Telecom T1 K. Il suo segreto è il desiderio ardente di giocare partite perfette, come è emerso anche da un’intervista dopo il Champions Winter 2013-14, dove ha condannato in lacrime le sue scarse prestazioni dopo aver sconfitto in tre partite consecutive i Samsung Ozone.

Piglet è un AD carry unico in Corea, perché è uno dei pochi giocatori rimasti che continuano a fare split pushing da tiratori. Con un devastante Vayne nel suo repertorio, le squadre avversarie dovranno scegliere bene i loro campioni, impedendo a Piglet di scegliere un carry forte a fine partita consentendogli di farmare nelle corsie vuote. Il punto debole di Piglet è la sua emotività, che potrebbe rivelarsi un problema.


Lee “PoohManDu” Jung-hyun

Dopo una pausa forzata per le sue condizioni di salute, PoohManDu ha intrapreso la lenta strada che porta al recupero, tanto fisico quanto agonistico. Un tempo era noto per il suo impeccabile controllo della visione e per le sue abilità meccaniche sopraffine. Oggi potrà appoggiarsi al suo compagno in corsia, Piglet, migliorato notevolmente durante la sua assenza. Per ora, le prestazioni di PoohManDu hanno visto alti e bassi; il suo più grande punto di forza è la capacità di ingaggio, mentre la sua debolezza è la sua scarsa tendenza a “prevenire” durante gli scontri.


Kwon “Casper” Ji-min

A volte è sembrato che Casper, il sostituto di PoohManDu, potesse rivelarsi il suo successore, grazie a delle incredibili doti meccaniche, ma non si può negare come abbia avuto un ruolo centrale in molte delle sconfitte degli SK Telecom T1 K. Non sappiamo ancora se Casper giocherà la sua prima partita internazionale a Parigi, ma l’eventualità non è da escludere, visto che l’allenatore kkOma vuole sempre far crescere tutti i suoi undici giocatori.

Prestazioni All-Star

Gli spettatori faranno bene a tenere d’occhio gli SK Telecom T1 K, con le loro scelte salaci e le loro rotazioni a metà partita. Anche nella sconfitta, i T1 K si sono rivelati una squadra calma e determinata. Questo stile si rifletterà anche in queste partite con modalità diverse dal solito. Gli avversari dovranno sfruttare la loro instabilità durante le fasi iniziali, concentrandosi su Bengi e PoohManDu. Non sarà certo facile, ma disturbare la visione dei T1 K spianerà la via verso gli obiettivi e forse verso la vittoria, come è successo nella loro recente vittoria strappata per un pelo ai Prime Optimus.

Nonostante il recente periodo negativo, i T1 K rimangono una delle squadre più forti della regione più competitiva del mondo, e come tali possono tranquillamente ambire a un primo posto. Gli spettatori avranno modo di vedere i campioni in carica ancora una volta in gioco su un palco mondiale. Sarà fantastico!

Per altre informazioni sull’evento All-Star 2014 visitate lolesports.com.

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