Scusate il ritardo con cui esce questo articolo ma per motivi di salute non ho potuto terminarlo prima e solo adesso riesco ad accingermi a narrarvi, con il mio discorrere forbito ed elegante, le gesta che hanno determinato il vincitore degli IEM 2014 svoltisi questi giorni a Katowice (PL).

Per chi non lo sapesse gli IEM sono una tappa importante del progaming mondiale che da diversi anni vede i massimi rappresentati di alcuni dei giochi più popolari e più competitivi del globo sfidarsi per aggiudicarsi l’ambita coppa e il “forse” ancor più ambito premio in denaro!

Naturalmente non tratterò qui le mirabolanti sfide che hanno interessato gli altri 2 giochi della competizione (starcraft e hearthstone) e mi concentrerò esclusivamente su LOL e sugli 8 team che si sono contesi la vittoria.
In quest’edizione sono stati i vincitori dei primi 4 eventi IEM della stagione (WE, Gambit, IG, Millenium) più i 4 team invitati in rappresentanza delle regioni a più alto tasso di progaming: Europa (Fnatic), Nord America (Gambit), Sud Est Asia (Taipei Assassins) e Sud Korea (KT Rolster Bullets), divisi in due gironi a doppia eliminazione.

Siccome sono un po’ pigro e non credo vi interessi un resoconto dettagliato di ogni singolo match giocato (per quanto eccitante potesse essere) limiterò il mio commento alla finalissima e ai suoi due contendenti: Fnatic e KT Bullets.

FNC vs KTB

I Fnatic, per nostra gioia e orgoglio personale, si sono dimostrati ancora una volta all’altezza della situazione e della loro reputazione. Finiti subito nel loser bracket dopo un’amara sconfitta contro gli Invictus Gaming sono avanzati imperterriti e determinati sconfiggendo prima i Millennium (eliminati dai Bullets) e vendicandosi successivamente proprio sugli IG (anche loro massacrati dal team koreano) per raggiungere una semifinale contro i C9 alquanto combattuta ma che li ha visti vincitori per 2 a 1 garantendo loro un posto in finale.

I Rolster invece hanno passeggiato tranquillamente attraverso il loro girone senza subire nemmeno una sconfitta, battendo in semifinale i Gambit per 2 a 0 e presentandosi all’ ultimo impegno del torneo ancora imbattuti.

GAME 1

GAME 2

GAME 3

Ora sarebbe stata mia intenzione fare un resoconto dettagliato di tutte e 5 le partite di questa “combattuta” finale ma siccome sono state solo 3 e soffro parecchio ad ogni parola che aggiungo a questo testo bagnato di lacrime mi limiterò ad un sunto piuttosto esplicito: I Fnatic hanno perso.

Ma non hanno solo perso, non sono riusciti nemmeno a vincere un singolo dannatissimo game, permettendo agli avversari di portare a casa un torneo di portata mondiale senza subire nemmeno una sconfitta.
La cosa peggiore tuttavia è che i Fnatic non hanno giocato male, nè hanno dato l’impressione di sottovalutare l’avversario o di aver commesso gravi errori! No, no e ancora no, i nostri ragazzi ce l’hanno messa davvero tutta per riuscire ad afferrare quella coppa, sostenuti tra l’altro da un pubblico di fan decisamente dalla loro parte, ma i Rolster Bullets non hanno mai perso il controllo della situazione, nè quando nel primo game sono andati sotto di 3 torri nè quando nel secondo hanno dovuto recuperare un gap di 5k gold, dimostrandosi semplicemente troppo forti per essere battuti e ribadendo un concetto gia espresso nei mondiali della scorsa season.

Considerazioni

Lo so che avevo detto che non mi sarei dilungato, ma ci terrei e esprimere alcune considerazioni personali riguardo la situazione attuale del panorama LoLlistico.
Il fatto che i top team europei abbiano battuto la minaccia americana è notevole, e siccome a loro volta i team americani hanno battuto quelli SEA la classifica mondiale potrebbe essere riassunta approssimativamente in questo modo:
KR > EU > NA > SEA.
Tuttavvia il nostro secondo posto alquanto toerico non è confortante se pensiamo che i nostri 2 top team hanno perso contro quello che potrebbe essere generosamente definito come terzo team Koreano e il fatto che nessuno sia riuscito a scalfire il suo predominio in questa competizione ci dà da pensare…
Possibile che questi maestri del videoludico siano geneticamente più bravi di noi? Che qualche sorta di divino alone miracoloso li avvolga e gli permetta di dimostrarsi superiori (15 su 16 partecipanti nel torneo di SC2 erano Koreani) riducendo a misere briciole le speranze di vittoria di noi comuni mortali?
Secondo me la realtà è ben diversa. Noi viviamo in una civiltà che cresce e si evolve al passo della tencologia e dell’innovazione e quello che 10 anni fa veniva definito come inutile passatempo è oggi diventato uno sport mondiale con un pubblico di appassionati in costante aumento.
Ieri Djokovic, il famoso tennista, ha vinto 1 milione di euro per aver mandato una pallina dall’altro lato del campo più velocemente dell’avversario in uno sport dove 50 anni fa era gia tanto se ti venivano rimborsate le spese di viaggio per raggiungere la locazione del torneo.
La verità è che il futuro del progaming è lungo e prosperoso, ma a differenza della Korea noi ancora non ce ne siamo accorti completamente e invece di assecondare il flusso naturale degli eventi stiamo cercando di ostacolarlo denunciando questo fenomeno in espansione come drammatico e pericoloso (Preferisce i videogame al calcio? Mio figlio diventerà sicuramente un serialkiller!).
Quindi basta ipocrisia, basta cecità! Apriamo gli occhi e le menti di fronte ad una nuova era videoludica!
Secondo il sottoscritto solo quando incominceremo ad incoraggiare il progaming invece di combatterlo potremo dimostrare appieno le nostre capacità e minare così il dominio Koreano di questo sport.

Un saluto e un bacione contagioso dal vostro

Meatball

Scusate il ritardo con cui esce questo articolo ma per motivi di salute non ho potuto terminarlo prima e solo adesso riesco ad accingermi a narrarvi, con il mio discorrere forbito ed elegante, le gesta che hanno determinato il vincitore degli IEM 2014 svoltisi questi giorni a Katowice (PL).

Per chi non lo sapesse gli IEM sono una tappa importante del progaming mondiale che da diversi anni vede i massimi rappresentati di alcuni dei giochi più popolari e più competitivi del globo sfidarsi per aggiudicarsi l’ambita coppa e il “forse” ancor più ambito premio in denaro!

Naturalmente non tratterò qui le mirabolanti sfide che hanno interessato gli altri 2 giochi della competizione (starcraft e hearthstone) e mi concentrerò esclusivamente su LOL e sugli 8 team che si sono contesi la vittoria.
In quest’edizione sono stati i vincitori dei primi 4 eventi IEM della stagione (WE, Gambit, IG, Millenium) più i 4 team invitati in rappresentanza delle regioni a più alto tasso di progaming: Europa (Fnatic), Nord America (Gambit), Sud Est Asia (Taipei Assassins) e Sud Korea (KT Rolster Bullets), divisi in due gironi a doppia eliminazione.

Siccome sono un po’ pigro e non credo vi interessi un resoconto dettagliato di ogni singolo match giocato (per quanto eccitante potesse essere) limiterò il mio commento alla finalissima e ai suoi due contendenti: Fnatic E KT Bullets.

FNC vs KTB

I Fnatic, per nostra gioia e orgoglio personale, si sono dimostrati ancora una volta all’altezza della situazione e della loro reputazione. Finiti subito nel loser bracket dopo un’amara sconfitta contro gli Invictus Gaming sono avanzati imperterriti e determinati sconfiggendo prima i Millennium (eliminati dai Bullets) e vendicandosi successivamente proprio sugli IG (anche loro massacrati dal team koreano) per raggiungere una semifinale contro i C9 alquanto combattuta ma che li ha visti vincitori per 2 a 1 garantendo loro un posto in finale.

I Rolster invece hanno passeggiato tranquillamente attraverso il loro girone senza subire nemmeno una sconfitta, battendo in semifinale i Gambit per 2 a 0 e presentandosi all’ ultimo impegno del torneo ancora imbattuti.

GAME 1

GAME 2

GAME 3

Ora sarebbe stata mia intenzione fare un resoconto dettagliato di tutte e 5 le partite di questa “combattuta” finale ma siccome sono state solo 3 e soffro parecchio ad ogni parola che aggiungo a questo testo bagnato di lacrime mi limiterò ad un sunto piuttosto esplicito: I Fnatic hanno perso.

Ma non hanno solo perso, non sono riusciti nemmeno a vincere un singolo dannatissimo game, permettendo agli avversari di portare a casa un torneo di portata mondiale senza subire nemmeno una sconfitta.
La cosa peggiore tuttavia è che i Fnatic non hanno giocato male, nè hanno dato l’impressione di sottovalutare l’avversario o di aver commesso gravi errori! No, no e ancora no, i nostri ragazzi ce l’hanno messa davvero tutta per riuscire ad afferrare quella coppa, sostenuti tra l’altro da un pubblico di fan decisamente dalla loro parte, ma i Rolster Bullets non hanno mai perso il controllo della situazione, nè quando nel primo game sono andati sotto di 3 torri nè quando nel secondo hanno dovuto recuperare un gap di 5k gold, dimostrandosi semplicemente troppo forti per essere battuti e ribadendo un concetto gia espresso nei mondiali della scorsa season.

Considerazioni

Lo so che avevo detto che non mi sarei dilungato, ma ci terrei e esprimere alcune considerazioni personali riguardo la situazione attuale del panorama LoLlistico.
Il fatto che i top team europei abbiano battuto la minaccia americana è notevole, e siccome a loro volta i team americani hanno battuto quelli SEA la classifica mondiale potrebbe essere riassunta approssimativamente in questo modo:
KR > EU > NA > SEA.
Tuttavvia il nostro secondo posto alquanto toerico non è confortante se pensiamo che i nostri 2 top team hanno perso contro quello che potrebbe essere generosamente definito come terzo team Koreano e il fatto che nessuno sia riuscito a scalfire il suo predominio in questa competizione ci dà da pensare…
Possibile che questi maestri del videoludico siano geneticamente più bravi di noi? Che qualche sorta di divino alone miracoloso li avvolga e gli permetta di dimostrarsi superiori (15 su 16 partecipanti nel torneo di SC2 erano Koreani) riducendo a misere briciole le speranze di vittoria di noi comuni mortali?
Secondo me la realtà è ben diversa. Noi viviamo in una civiltà che cresce e si evolve al passo della tencologia e dell’innovazione e quello che 10 anni fa veniva definito come inutile passatempo è oggi diventato uno sport mondiale con un pubblico di appassionati in costante aumento.
Ieri Djokovic, il famoso tennista, ha vinto 1 milione di euro per aver mandato una pallina dall’altro lato del campo più velocemente dell’avversario in uno sport dove 50 anni fa era gia tanto se ti venivano rimborsate le spese di viaggio per raggiungere la locazione del torneo.
La verità è che il futuro del progaming è lungo e prosperoso, ma a differenza della Korea noi ancora non ce ne siamo accorti completamente e invece di assecondare il flusso naturale degli eventi stiamo cercando di ostacolarlo denunciando questo fenomeno in espansione come drammatico e pericoloso (Preferisce i videogame al calcio? Mio figlio diventerà sicuramente un serialkiller!).
Quindi basta ipocrisia, basta cecità! Apriamo gli occhi e le menti di fronte ad una nuova era videoludica!
Secondo il sottoscritto solo quando incominceremo ad incoraggiare il progaming invece di combatterlo potremo dimostrare appieno le nostre capacità e minare così il dominio Koreano di questo sport.

Un saluto e un bacione contagioso dal vostro

Meatball

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