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Ci sono alcuni momenti ormai diventati memorabili.

Durante i Mondiali, rivedremo alcuni dei momenti più emozionanti dei campionati mondiali precedenti e spiegheremo il perché sono divenuti così speciali.

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Momento #7 – OMG vs Fnatic

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Il girone C del campionato mondiale 2014 è stato assurdo. Gli LMQ sono usciti imbattuti dal primo giorno, dopo aver sconfitto OMG e Fnatic. Dopo aver perso con gli LMQ, i Fnatic hanno subito battuto i Samsung Blue, ma hanno anche perso con gli OMG.

Il girone si avvicinava a una conclusione molto combattuta. Ma nessuno poteva immaginare che il distacco per avanzare ai quarti sarebbe stato COSÌ basso.

La partita OMG vs Fnatic è diventata subito un classico. Molti si ricordano il fantastico finale, ma dimenticano l’ora di preparazione che ha portato al famoso tentativo di attacco alle spalle di SoaZ. La partita è stata sul filo del rasoio per tutta la sua durata, oscillando da una parte all’altra come un pendolo.

Davanti allo Zed di Cool e ai suoi 50 minuti di split-pushing, i Fnatic hanno deciso di ignorare la minaccia per dedicarsi a un Barone, per fare pressione sulla mappa. Cool, in cambio, è riuscito a prendere l’inibitore centrale dei Fnatic. Ma i Fnatic avevano una forza terrificante a fine partita, e hanno spinto insieme, cercando di prendersi anche loro degli inibitori.

La lenta avanzata dei Fnatic ha funzionato, dando loro due inibitori durante il buff del Barone e mettendoli in una posizione vantaggiosa. La prova di coraggio con l’inibitore centrale dei Fnatic, ora rigenerato, e con quello superiore degli OMG si è conclusa in un bagno di sangue, con tre Fnatic morti. Nonostante l’enorme vittoria degli OMG nel combattimento a squadre, i super minion all’attacco del nexus hanno impedito la chiusura della partita.

È ricominciato così lo stesso balletto, con i Fnatic all’attacco del Barone, per cercare di spingersi dentro la base degli OMG. L’assedio dei Fnatic ha conquistato due inibitori, ma si è fermato a quello inferiore, con una cocente sconfitta per 4 a 0 in un combattimento a squadre.

“Stanno per vincere.”

I commentatori avevano già dato i Fnatic per morti, ma xPeke è riuscito a tenere i suoi inibitori, da solo, contro tutti gli OMG, dando il tempo al resto della squadra di rigenerarsi.

Poi SoaZ si è lanciato.

Ma i Fnatic non ce l’hanno fatta.

Gli OMG hanno riportato indietro abbastanza uomini da difendere il loro nexus, a un solo auto-attacco dal crollo. Gli OMG sapevano di avere un vantaggio per le vittorie nei combattimenti a squadre, e da quel punto hanno preso il controllo della partita, fino alla vittoria. Da lì in poi, i Fnatic avrebbero fatto molta fatica a superare i gironi.

Per capire la bellezza di questa partita dovete guardarla tutta. Ci sono stati tanti momenti combattuti all’ultimo sangue, con una tensione che rende questa partita una delle più emozionanti della storia del League of Legends professionale.

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Momento #8 – Duello xPeke vs Dade

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Prima di questa partita, FNC, LMQ e OMG erano pari, con solo due partite rimaste nel girone C: FNC vs SSB e LMQ vs OMG. La perdita dei Fnatic contro gli OMG li obbligava ad affrontare una partita da vincere a tutti i costi, contro i favoritissimi Samsung Blue (nonostante i Fnatic li avessero già battuti, in una fase precedente del torneo).

Dopo una partenza abbastanza equilibrata, i Fnatic e i Blue hanno fatto virare la partita verso il controllo della mappa, cercando di prendersi alla sprovvista con le rotazioni. Dade è riuscito a prendere nella rotazione xPeke, che a dirla tutta stava forse solo farmando golem e ondate. È stato xPeke ad avere la meglio.

Il duello è stato molto emozionante, ma anche se xPeke ha vinto la battaglia, la squadra ha perso la guerra. I Samsung Blue hanno vinto la partita e i Fnatic sono stati eliminati dai gironi.

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Momento #9 – La partita perfetta degli Alliance contro i NWS

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C’erano molte aspettative sui mondiali degli Alliance. Erano stati la prima (e ancora unica) squadra a vincere la LCS europea, oltre ai Fnatic, dopo aver sconfitto questi ultimi nelle finali. Con quella vittoria, sembravano finalmente meritarsi l’etichetta di “supersquadra” che molti gli avevano attribuito.

Fino a quel momento, nel girone D dei mondiali 2014, i Najin Shield erano sembrati la squadra da battere. Avevano già battuto 4-0 Cloud9 e Alliance, nonché due volte i KaBuM! esports. Gli Alliance e i Cloud9 erano pari, dopo quattro game, 2-2. I Cloud9 avevano battuto per primi gli Alliance, che a loro volta erano tornati alla carica per pareggiare i conti.

Per evitare lo spareggio, una delle squadre occidentali avrebbe dovuto battere i NaJin Shield.

Eravamo arrivati al punto in cui le speranze dell’Europa dovevano confrontarsi con la forza della Corea, in quella che era ormai diventata una onorata tradizione. Questa volta, però, le cose sono andate diversamente.

L’Europa sembrava inarrestabile, mentre la Corea sembrava sfavorita.

Per tutta la partita, gli Alliance hanno eseguito una strategia globale perfetta. Sono stati lenti, metodici e onestamente anche troppo prudenti, ma la loro vittoria è stata dominante. Nel corso della partita, gli Alliance non hanno ceduto nemmeno un obiettivo o un’uccisione in tutta la mappa.

Sembrava il presagio di grandi conquiste, ma poi è arrivato il momento #10…

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