Ormai i tornei riguardanti League of Legends sono sempre più frequenti in Italia e, soprattutto, sono sempre più seri e ben organizzati. Ma cosa ci sta dietro? O meglio, CHI ci sta dietro l’organizzazione di questi tornei (e non solo)?
Proprio per rispondere a queste domande abbiamo dato il via ad una serie di interviste ai “BIG”: admin, amministratori, presidenti da oggi non saranno più un segreto per voi!

Questa volta è il turno di Paolo Crispino, conosciuto meglio come Beta nonché vice presidente dell’associazione inFerno eSports!

Innanzitutto parlaci un po’ di te e di come è nata l’associazione.

Ciao a tutti, mi chiamo Paolo “Beta” Crispino e sono uno dei due soci fondatori dell’associazione sportiva inFerno eSports. La nostra multigaming nasce legalmente all’inizio del 2008 grazie alla collaborazione fra me ed il mio socio Paolo Filippi. L’idea era quella di creare una gruppo coeso di videogiocatori di alto livello a cui poter dare il miglior supporto possibile per far crescere il loro talento e di conseguenza ottenere importanti risultati sia sul territorio italiano che internazionale. Il primo risultato importante arrivo subito dopo con il terzo posto alle finali mondiali CPL con cui il team si aggiudicò il montepremi di 45000$, boots vitale per l’inizio della vita associativa odierna.

E’ stata dura arrivare allo stato attuale?

Il cammino intrapreso fino ad ora penso sia stato uno dei più faticosi della mia vita, personalmente mi ha permesso di crescere in tutti i sensi: a livello professionale, a livello di giocatore e a livello personale. Rispetto a 5 anni fa mi sento una persona assolutamente più formata e completa in ogni suo aspetto. Il segreto di tutto questo è stato tanto sacrificio, lavoro e credere fermamente nei nostri obiettivi.

Cosa ne pensi dell’andamento del net-gaming in Italia?

L’attuale net-gaming italiano penso sia del tutto acerbo, ancora in una fase estremamente embrionale. Tutti parlano del fatto che in Italia non ci siano stimoli, non ci siano soldi e bla bla bla. Dopo diversi anni nel settore posso affermare che il primo vero problema italiano siano i giocatori, loro stessi non credono in quello che fanno e non prendono sul serio la loro passione. Fino a quando questo modo di pensare perpetuerà nella testa del 90% dei videogiocatori italiani nulla potrà cambiare nel nostro amato paese.

Cosa ne pensi del grande torneo che sta per partire, il Torneo PlayNow?

Il torneo PlayNow è sicuramente una buona occasione per tutti quei giocatori/team che vogliono mettersi in mostra e dimostrare il loro valore, quindi benvenuto PlayNow e speriamo in altri 100 di questi tornei. Per quanto riguardo il nostro team, sono assolutamente fiducioso che i nostri ragazzi possano fare bene e che la vittoria dello stesso sia alla loro portata.

Cosa ne pensi dell’ultimo torneo che abbiamo organizzato, la Vengeance Cup?

Da un po seguo lolitalia e sono convinto che stiate eseguendo un lavoro eccezionale per la crescita della communità italiana di League of Legends, questo torneo da Voi organizzato è l’ennesima dimostrazione dell’ impegno e della volontà che impiegate per perseguire i Vostri obiettivi, continuate così complimenti!

Secondo te in futuro quali giochi riusciranno a ritagliarsi uno spazio nel netgaming Italiano?

Questa è una domanda davvero complessa, la scena italiana è spesso poco decifrabile. L’impennata delle console nel nostro paese mi fa pensare che i titoli da tener d’occhio siano decisamente fuori dalla nostra piattaforma preferita anche se i circuiti internazionali suggeriscono il contrario. Detto questo terrei sicuramente un occhio di riguardo per il capostipite LoL sui MOBA (vedremo cmq come saprà rispondere la Valve con DotA 2) e sono anche molto curioso di vedere come crescerà ShootMania, secondo me potrebbe avere del potenziale. Non posso non citare Starcraft 2 che sono sicuro tornerà a cavalcare l’onda della popolarità con la sua nuova espansione prevista per Marzo.

Ci sono sorprese per quanto riguarda il futuro dell’associazione, nuovi acquisti, team o altro?

La multigaming inFerno eSports ha molte sorprese in serbo per questo 2013, a partire da un radicale cambio di policy. Sono previsti nuovi team, nuovi giocatori e chissà forse anche una nuova casa per noi del team; del resto purtroppo non posso ancora parlarne, ma rimanete sintonizzati. Colgo l’occasione per ringraziare lolitalia dello spazio dedicatoci con questa intervista. Un saluto a tutti alla prossima!

2 Commenti

  1. gli inferno non sono nati con voi, ne sono partiti da zero con voi!!! Ricordo che quando vi ho lasciato la multigaming abbiamo avuto Logitech, USRobotcs, QPad ed altri come sponsors… Comunque complimenti per quello che avete fatto in questi ultimi anni. Firmato, l’unico fondatore degli Inferno eSports. Kamran

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