C’è chi lo ama e chi lo odia, ma Teemo resta sempre lo stesso: il peggiore.

Abbiamo fatto due chiacchiere con Jeff Jew (produttore), Colt Hallam (game designer senior), e Brandon Beck (CEO), per scoprire come è nato il più grande mostro di LoL, e soprattutto perché qualcuno ha deciso di imporre la sua terribile esistenza al mondo intero.

 

Le origini da incubo di Teemo

 

Chi è il sadico che ha pensato che Teemo fosse una buona idea?

BRANDON BECK: Teemo nasce agli albori, letteralmente. Eravamo completamente senza struttura, avevamo le idee più disparate e l’universo di LoL stava appena iniziando a prendere forma. Gli Yordle sono emersi per causa di Teemo e sono diventati il contenitore per altri campioni nati indipendentemente, come Amumu. In un certo senso è tutto merito di Teemo.

JEFF JEW: Volevamo un cast di personaggi variegato, con un po’ di tutto, dai cattivoni terrificanti ai piccoletti per cui fare il tifo. Sono sempre stato un fan di moogle, ewok e creaturine simili, quindi volevo dei campioni piccoli ma potenti, che potessero incarnare l’idea di campione sottovalutato, la cui forza è un’ispirazione. Dopo Teemo e Amumu, abbiamo iniziato a progettare altri personaggi piccoli e intrepidi, come Corki e Tristana, che sono poi finiti in un unico gruppo, capace di aggiungere simpatia e personalità alla schiera di campioni.


 

“…ma è così carino!”

 

Perché Teemo è così maledettamente adorabile?

JEFF JEW: Mi piace il look di Teemo, davvero. È un’incarnazione senza tempo dello stile di LoL e porta con sé il lato più allegro del gioco. C’è un motivo se è il preferito di molti giocatori. La cosa divertente è che il suo aspetto è in contrasto con la sua identità di gioco. La gente vede questo piccoletto carino e non capisce che è un bastardo, finché non si trova ad affrontarlo in gioco.

COLT HALLAM: In base al look gli abbiamo rapidamente assegnato l’identità di gioco di “scout carino”. Uno dei miei amici del mondo reale è un Eagle Scout e un caposcout, quindi mi sono ispirato a lui.

JEFF JEW: Ci siamo trovati con un paio di questi personaggi piccoli e carini, e abbiamo deciso che potevamo attribuirli alla stessa razza. Abbiamo iniziato a inventarci la loro storia (non dicono bugie, amano i cappelli, cose così), ma non avevamo ancora un nome. Poi Paul “Pabro” Bellezza è arrivato un giorno e mi ha detto “Jeff, CE L’HO!”. A quanto pare, la notte precedente aveva sognato Yoda e Yaddle di Guerre Stellari, e si è svegliato dicendo “Yordle”.

Fan art di Quirkilicious

 

Dentro la borsa di Teemo

 

Come mai Teemo è risultato così fasti-odioso?

BRANDON BECK: Mi ricordo che la prima volta che ho visto questo piccolo scout con tanto di cerbottana ho pensato che nel gioco sarebbe stato un troll. Non c’è da stupirsi se è diventato il piccolo maledetto rompicartoni fastidioso che conosciamo.

JEFF JEW: Sapevamo di volerlo veloce. In un mondo di Garen e Katarina, come fa questo piccoletto a combattere? Di certo non con la forza bruta, quindi sarà veloce e userà la cerbottana per accecare il nemico e indebolirlo. L’idea ha preso veramente forma quando siamo arrivati ai funghi. La sua personalità è venuta a galla ed è diventato un tipetto che ti avvelena ridendo, facendosi inseguire nella sua maledetta trappola tossica, mettendo la squadra nemica sull’orlo di una cirsi di nervi.

Ci sono stati dei passaggi interessanti. Giuro, a un certo punto sparava una bomba atomica. Ci siamo sempre divertiti a omaggiare i nostri giochi preferiti, e questo era il nostro momento StarCraft con NUCLEAR LAUNCH DETECTED, con tanto di laser. Era bello, ma alla fine siamo rinsaviti e abbiamo capito che, oltre a essere poco interattivo, strideva con il ritmo e l’atmosfera che volevamo creare.

Fan art di Tvonn9

 

COLT HALLAM: Parliamo di un’epoca nella quale non avevamo ancora solidificato i campioni in ruoli come ADC e mago, quindi cercavamo semplicemente degli schemi di gioco unici. Abbiamo iniziato a sviluppare Teemo come l’esploratore che apre la strada ai compagni. La sua prima passiva era “Apripista” o “Spianare la strada” o qualcosa di simile. In pratica si lasciava alle spalle una scia che conferiva momentaneamente visione agli alleati, rendendoli più veloci. C’erano due aspetti divertenti, però: il primo è che Teemo è fragilissimo, quindi aprendo la pista finiva spesso per essere gonfiato di cartoni, e il secondo è che i nostri strumenti non erano il massimo. L’abilità funzionava lasciando (avete indovinato) un minion invisibile ogni 100 unità. Ovviamente bastava poco per ottenere dei rallentamenti del gioco IMMANI.

La bomba atomica era la nostra seconda idea per la suprema. La prima, pur essendo più piccola, seminava il panico più puro. Era un mega dardo velenoso che infliggeva un sacco di danni nel tempo e faceva dormire per sei secondi. In origine il bersaglio si doveva svegliare quando subiva i danni, ma poi siamo passati all’invulnerabilità. Bruciava anche mana con un tasso fisso, quindi i non maghi rimanevano a secco. Ovviamente la suprema è durata poco, come la bomba. Presto siamo passati all’idea delle trappole, per completare l’idea dello scout/esploratore.

 

Tocchi finali

 

Cosa ha ispirato gli iconici funghi di Teemo?

COLT HALLAM: Stavamo per terminare lo sviluppo di Teemo e io mi stavo spaccando la testa per far funzionare le mine, perché rischiavano di essere un problema. Alla fine abbiamo puntato su un effetto con danni nel tempo. Al momento non avevamo risorse grafiche e non avevo idea di cosa fare. Un giorno, fissando la Landa degli evocatori con la testa tra le nuvole, ho visto qualcosa. Lì, nella giungla, un piccolo fungo. Mi sono fiondato dagli artisti, ho chiesto che venisse tolto dalla mappa, ho detto di ingrandirlo e… ed era perfetto. Fungo esplosivo = danni velenosi nel tempo. Per un errore giravano pure su se stessi, ma ci siamo detti che sarebbero stati più visibili su schermo. Non credo che si sia mai capito perché girassero…

Quindi siamo usciti così, ma ci sono state un paio di modifiche dopo il lancio. Gli abbiamo dato il ballo da tasso (badger badger badger), abbiamo aggiornato gli aspetti furtivi e relativi alla velocità. Non sono mai riuscito ad apportare la modifica più importante. Teemo Tasso aveva già i funghi, ma volevo che i dardi diventassero serpenti, per completare l’omaggio alla famosa animazione flash.

 

I tanti aspetti di Teemo

 

Come è nato il guardaroba di Teemo?

JEFF JEW: i tempi mi occupavo degli aspetti, e il nostro Teemo in un modo o nell’altro si è trovato con sette aspetti prima che altri campioni ne avessero due. Avevo i dati e i giocatori amavano gli aspetti di Teemo. Diciamo che non ho mai trovato un aspetto di Teemo che non mi piacesse.

Il mio aspetto preferito è Teemo Astronauta, ma ho un ottimo motivo. Quando gestivo gli aspetti scherzavo sempre sull’idea, finché un bel giorno, il mio compleanno, Chance “SpaceStallion” Rowe è venuto a dirmi che aveva un regalo per me. Aveva fatto un prototipo nel suo tempo libero. Essendo completamente imparziale, ovviamente, ho detto “PUBBLICHIAMOLO!”

 

Chi lo ama, chi lo odia

 

Un attimo, c’è davvero qualcuno a cui piace Teemo?

JEFF JEW: È piccolo pomo della discordia… che piaccia o no, fa parlare di sé. È uno dei campioni più particolari e riconoscibili, il che lo rende noto a tutti i giocatori di LoL. Ha un bel cappello, è carino ed è forse il motivo per cui moltissimi utenti si sono avvicinati al gioco. È un’ottima mascotte: neutra, ma al tempo stesso interessante nella varietà dei campioni, nonché indicativa della diversità del cast di LoL. Per finire, la sua carineria funziona a livello globale.

COLT HALLAM: Ogni gioco ha bisogno di un cattivone, e il nostro è semplicemente adorabile. C’è chi lo ama e chi lo odia, ma ispira sentimenti intensi. Non c’è niente come uccidere il piccolo bastardo, o al contrario come morire per un fungo inaspettato. C’è questa grande dicotomia tra i giocatori che si divertono e quelli che fumano dalle orecchie per l’odio.

BRANDON BECK: Teemo ha finito per incarnare uno degli aspetti più iconici di LoL, ossia la grande diversità dei campioni. È a cavallo tra il tenebroso e il bizzarro, e credo che sia per questo che così tanti giocatori lo apprezzano. Teemo alleggerisce il gioco ed è grazie a lui che possiamo avere molti altri campioni. È fantastico che i suoi elementi si siano combinati in modo tale da creare il personaggio più polarizzante del gioco.

Il fatto che i giocatori si siano legati così tanto a Teemo ha ispirato tantissimi contenuti, dai cappelli alla inspiegabile collezione di aspetti (scusate!), dal minigioco di Teemo Astronauta allo stream Teemodies. Mi piace la dimensione che aggiunge al gioco, ha un modo unico per consentire ai giocatori di interagire con LoL. E poi dai, è un’unità di misura di gioco!

È un ottimo indicatore per i nuovi giocatori: vogliamo picchiare duro, ma anche farci qualche risata. La cosa ironica è che è carino ma anche un bastardo che non vede l’ora di ballare sulla tomba dei nemici. Vi ricordate quel filmato per Dominion, mai uscito ma finito su Internet un paio di anni fa? Teemo arriva, fa una bella capriola, acceca Mordekaiser e poi muore brutalmente. Ecco, quello è Teemo alla sua massima potenza.


Fan art di robynlauart

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