Ecco per voi, cari lettori lolitaliani , la seconda parte delle interviste fatte in occasione dei WCG di League of Legend al Romics 2011. Questa volta tocca ai Montana capitanati da GemmaDelSud, ai Non Pervenuti da Fahrenheit e ai TRI 2 da Meme.
Inoltre aggiungiamo che purtroppo non siamo riusciti ad intervistare il capitano del team Impulsive, il quale invitiamo a contattarci nel caso sia interessato a rispondere, anche lui, alle nostre domande!

 

 

Prima di tutto parlaci un po’ ‘dell’ambiente’ generale in cui era svolto il torneo.

 

Montana GemmaDelSud: Allora diciamo che il tutto si è svolto in uno dei 4 padiglioni che ospitavano il Romics, insieme ai rispettivi tornei di Starcraft II, Fifa, Tekken ecc. L’iniziativa è stata senza dubbio stimolante visto che giocare al centro di un intero padiglione sotto gli occhi di passanti, giocatori, cosplay e quant’altro è assai diverso dallo stare seduti davanti a una scrivania “soli soletti”. Inoltre ha permesso a me e ai compagni della mia squadra di incontrarci , visto che alcuni di noi non avevano ancora avuto questa “fortuna” e di incontrare altri ragazzi con i quali alcuni di noi avevano gia giocato sia su LoL sia in altri giochi.

NP Fahrenheit: Beh allora, essendo arrivati qualche giorno prima dell’inizio del torneo abbiamo avuto modo di ambientarci prima, le postazioni per LoL sembravano adeguate al torneo, anche se forse ce ne sarebbero dovute esser di più vista la mole di match che si sono dovuti giocare, il problema più grande riscontrato era il rumore esterno all’area di LoL che interferiva molto con la concentrazione in gioco sopratutto considerando che i giorni di torneo sono stati quelli di maggior affluenza al Romics, penso che questa cosa sia stata un po penalizzante, sopratutto per chi come noi giocava per la prima volta in LAN come team. Per quanto riguarda strettamente il Romics c’è stata una differenza di affluenza troppo grande, per sabato e domenica più spazio sembrava quasi necessario, gli altri giorni invece era tutto mezzo morto e vuoto.

TRI Meme: L’ambiente era quello della fiera, molto ben strutturata e con ampi spazi dedicati al gioco, e quindi ci siamo trovati tutti molto bene al Romics, sebbene l’organizzazione dei WCG lasciasse abbastanza a desiderare.

 

 

Era il primo incontro di persona per voi del team?

 

Montana GemmaDelSud: Sì, non ci era mai capitato prima d’allora di dover partecipare a delle finali in LAN.

NP Fahrenheit: Sì, ed alcuni di noi non si erano neppure mai incontrati in “real life”.

TRI Meme: Sì non ci eravamo mai visti dal vivo ed è stato veramente bello poter trascorrere 3 giorni in compagnia dei ragazzi con cui parlo e gioco da oltre un anno. Soprattutto il Bomby e Apo. E’ stata davvero una bella esperienza poterli conoscere in carne e ossa. Ancora un grazie ad Apo per l’ospitalità, visto che gli abbiamo sversato la casa in 7.

 

 

Cosa si prova a conoscere i propri avversari/amici -solitamente virtuali- di persona?

 

Montana GemmaDelSud: Sicuramente è molto stimolante, perchè permette di confrontarsi in maniera diretta con gli avversari, parlare delle strategie e dei game giocati. Inoltre giocare dal vivo e discutere coi compagni che di solito si sentono su ts cambia l’esperienza del gioco, certamente in positivo.

NP Fahrenheit: Beh, è una cosa che quando sei nel mondo del gaming online prima o poi ti capita, a volte le persone sono come te le aspetti, altre volte no, anche se nella maggior parte dei casi quando ci sono comunicazione e buone maniere, l’affinità si trova. Per quanto riguarda gli avversari, molti li abbiamo incontrati per la prima volta a Roma, ed è stata una bella esperienza conoscere tutta la scena “pro” italiana di LoL, anche perché siamo ragazzi legati da un interesse comune, quindi avversari o non è stato bello socializzare con tutti.

TRI Meme: E’ stato anche molto istruttivo poter vedere di persona membri di altri team e giocatori con cui avevo giocato molte volte su LoL. Ora quando scorro i nickname della buddy list posso associare a molti di questi volti e sensazioni, e direi che è una cosa che non si può comprare.

 

 

Come sono stati i giorni passati lì?

 

Montana GemmaDelSud: Per me che sono della zona è stato solo un giorno, mente per gli altri, vista la loro provenenza più disparata (chi da Como, chi da Palermo) è stata oltre alla semplice manifestazione un’occasione per visitare Roma.

NP Fahrenheit: Sono stati molto intensi, abbiamo sempre avuto da fare, anche perché coinvolti in altre attività del Romics, è stata sicuramente una bella esperienza.

TRI Meme:  Beh ci siamo divertiti davvero tanto. Roma è una bella città, e tra le varie uscite, la cena di venerdì con tutti i ragazzi dei TRI e l’uscita per Roma del sabato sera posso dire che il divertimento e l’esperienza sono valsi la pena di complessive 23 ore di viaggio in macchina.

 

 

Come sono state le partite?

 

Montana GemmaDelSud: Diciamo che le nostre non sono state del tutto soddisfacenti visto il secco 2-0 subito dai MiT =) tuttavia tra le 2 partite riconosciamo che la prima si è tenuta per metà game abbastanza combattuta… cosa che non possiamo dire invece per la seconda, in cui siamo stati praticamente dominati; sicuramente perché  ha influito sia l’emozione di giocare davanti ad altra gente e il poco tempo speso per organizzarci. Quanto agli altri matches ho seguito solo la partita tra gli H4C vs TRI2 , dal momento che conoscevo diverse persone all’interno di entrambe le squadre.

NP Fahrenheit: Beh, noi purtroppo abbiamo avuto la “sfortuna” di giocare al primo turno contro i campioni, da questo punto di vista è stato un po frustrante radunare un team di persone da tutta italia per perdere 2 partite di seguito, probabilmente l’errore più grande è stato fare il torneo Bo3 invece che con il looser bracket, almeno avrebbero avuto tutti quanti l’opportunità di giocare con team del proprio livello. Nello specifico non avevamo mai nemmeno giocato contro i TRI, la prima partita è stata un massacro, nella seconda ci siamo un po adattati alla situazione, ma abbiamo commesso molti errori, perdendo.

TRI Meme: Le partite sono state decisamente una prova ardua. La nostra disorganizzazione era lampante (fino a 4 ore prima della partita neanche si sapeva chi era il quinto, ruoli non assegnati e hardware da casa mancante per 3/5 del team) e i nostri avversari erano davvero molto bravi (gli H4C, che mi hanno molto impressionato in maniera positiva). Abbiamo perso entrambe le partite, e ci è stato di insegnamento su molte cose. Abbiamo potuto notare come le altre squadre avessero tutta un’altra intesa e organizzazione e ci hanno fatto tornare a discutere seriamente di argomenti che avevamo lasciato un pò perdere online.

 

 

Un parere sull’organizzazione, molto criticata, del torneo?

 

Montana GemmaDelSud: Beh sicuramente ha deluso l’assenza di uno streaming valido e l’impossibilita di osservare entrambi i team durante le partite, tuttavia credo siano problemi ai quali lo staff probabilmente non aveva soluzioni.

NP Fahrenheit: Abbiamo avuto problemi con i computer, in alcuni non funzionavano le schede audio, in altri a volte il gioco stesso aveva dei problemi; il bracket del torneo è stato fatto 10 minuti prima della prima partita, su un foglietto di carta, i tempi molto stretti per il numero di partite da giocare, però il personale è stato molto disponibile; insomma, l’organizzazione del torneo ha sicuramente bisogno di una revisione, strutturalmente parlando non c’erano grandi problemi.

TRI Meme:  Beh l’organizzazione del torneo non era delle migliori, detto sinceramente. I pochi computer messi a disposizione hanno allargato i tempi in maniera esagerata (basti pensare che la finalissima si è protratta fino a 20 minuti dopo la chiusura della fiera alla domenica sera) e la zona di gioco era decisamente caotica. Tuttavia lo staff si è dimostrato molto accomodante e disponibile, e quindi diciamo che in linea di massima si è fatto quel che si è potuto.

 

 

Anche se il risultato non è stato dei migliori spero abbiate fatto tesoro di questa esperienza, vi ha in qualche modo uniti o insegnato qualcosa?

 

Montana GemmaDelSud: Si sicuramente ci ha insegnato l’importanza dell’esperienza e del giocare insieme. Inoltre ci ha aiutato a renderci consapevoli di quale sia il livello top del gaming italiano, e di quello che ci manca per raggiungerlo.

NP Fahrenheit: Come team siamo sicuramente cresciuti, confrontarti con avversari più forti ti migliora sempre, dal vivo l’impatto è ancora maggiore. Tornati da Roma ci siamo iscritti a due tornei, che procedono piuttosto bene, abbiamo voglia di andare avanti e speriamo presto di affiliarci a qualche multigaming, siamo persone serie e determinate a raggiungere risultati.

TRI Meme: Come ho già detto oltre ad averci insegnato molto, esperienze che spero potremo usare per migliorare, ci ha anche spronato ad impegnarci per migliorare seriamente, poiché abbiamo imparato che oltre ad aver molta strada da fare abbiamo anche buone possibilità di migliorare, e questo invece di stroncare la nostra voglia di fare ci ha fatto riflettere.

Licia ヾ(≧∇≦*)ゝ

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